Calligrafia e tipografia: Corea del Sud e Stati Uniti
Nell’ambito della rassegna East West Calligraphy, la Biblioteca del Museo Correr presenta per il 2025 la mostra CARATTERI, ospitata nella Sala delle Quattro Porte del Museo Correr.
L’esposizione riunisce quattro artisti contemporanei di Corea del Sud e Stati Uniti, accostando le loro opere a documenti antichi della Biblioteca. Il tema unificante sono le scritture fonetiche: l’alfabeto coreano Hangeul e l’alfabeto latino.
Le opere di Kim Doo Kyung, Kang Byung-In e Thomas Ingmire propongono la scrittura come gesto visivo e musicale; Amos Paul Kennedy jr. ne esplora invece la potenza comunicativa e sociale attraverso la stampa a caratteri mobili. L’esposizione diventa così un dialogo tra la dimensione umana e intima del segno scritto a mano e la forza comunicativa della parola stampata.
Gli artisti coreani lavorano con l’alfabeto Hangeul, creato nel XV secolo per rendere la scrittura accessibile al popolo. Nelle loro calligrafie, forme di vocali e consonanti diventano veicoli di emozioni e concetti cosmologici, unendo gesto, mente e respiro in un’azione meditativa che trasforma la scrittura in pratica spirituale.
In ambito occidentale, Thomas Ingmire rinnova la tradizione calligrafica esplorando il dialogo tra poesia, musica e forma grafica. Diversamente, Amos Paul Kennedy jr. utilizza la tipografia per diffondere messaggi sociali ispirati ai diritti civili: i suoi poster colorati e incisivi trasformano la parola in strumento di comunicazione collettiva.
Accanto alle opere contemporanee, la mostra propone, attraverso il confronto con documenti antichi, un dialogo con la storia della scrittura, mettendo in relazione due codici grafici nati da riflessioni teoriche e da precisi intenti culturali: l’alfabeto Hangeul, sviluppato nel XV secolo in Corea, e la scrittura umanistica, fiorita nell’Europa del Rinascimento e basata sulla scrittura carolina dei secoli IX-X.