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Dipinto con veduta Canal Grande

Le carte Michiel: teatro, musica e patronage familiare a Venezia nel Seicento

Presentazione del volume di Andrea Garavaglia

Libreria Musicale Italiana, 2025

Conferenza parte del ciclo di incontri e di presentazioni di volumi organizzati dalla Biblioteca del Museo Correr

Lunedì 17 novembre 2025, ore 17.15 | Museo Correr, Salone da ballo

Saluti istituzionali: Chiara Squarcina, Direttrice Scientifica Fondazione Musei Civici di Venezia

Interviene: Antonella D’Ovidio, Università di Firenze; Andrea Garavaglia, Università di Friburgo (Svizzera) 

 

Il volume offre l’edizione e lo studio di un ampio corpus di lettere manoscritte riguardanti il teatro e la musica, inviate nel XVII secolo alla nobile famiglia veneziana dei Michiel di Santa Sofia, imparentata per alcuni decenni col ramo dei Grimani proprietari dei più importanti teatri della Laguna. 

Il carteggio, analizzato nel quadro dell’intero archivio familiare conservato a Venezia nella Biblioteca del Museo Correr, oltre a fornire ricche informazioni sulla vita musicale veneziana e di altre città italiane, permette ulteriori livelli di indagine. Consente, in primo luogo, di ricostruire l’estesa rete di relazioni, lungo tutta la Penisola, essenziale al funzionamento del sistema teatrale coevo. In secondo luogo, dà la possibilità di investigare musica e teatro come parte delle attività di patronage dei membri di una famiglia veneziana, all’interno del particolare assetto repubblicano della Serenissima, nonché come oggetto di relazioni e forme di scambio. Infine, permette di osservare come tali attività e pratiche mutassero di generazione in generazione, al variare di interesse dei singoli individui, delle circostanze socio-politiche e delle dinamiche familiari, e parallelamente allo sviluppo di nuovi generi musicali. 

Se, per scarsità di fonti note, il patronage familiare a Venezia nella prima età moderna è stato finora poco esplorato rispetto a quello di altri centri italiani, la pubblicazione della corrispondenza Michiel intende, da un lato, stimolare gli studi di questo fenomeno in Laguna, dall’altro offrire uno spaccato suggestivo di storia sociale e artistica, anche grazie alla peculiare natura (privata e soggettiva) delle fonti epistolari, peraltro piuttosto rare quando redatte prima del Settecento.

Ingresso su invito fino ad esaurimento posti disponibili.
Per informazioni biblioteca.correr@fmcvenezia.it

Antonella D’Ovidio è docente di musicologia all’Università di Firenze, dopo essersi addottorata presso l’Università di Pavia. Nel 2018 è stata Albi Rosenthal Visiting Fellow in Music presso la Bodleian Library di Oxford. Si è occupata di musica strumentale italiana del Seicento, di opera seria del Settecento, di virtuose di musica e di patronage aristocratico nella Firenze del Seicento. Attualmente è una delle coordinatrici del progetto VidiMus (PRIN 2020) e dirige l’unità di ricerca Women in Music, attiva presso il Dipartimento SAGAS (UniFi). È coordinatrice del Dottorato di ricerca in Storia delle Arti e dello spettacolo dell’Università di Firenze. Oltre ad articoli in volumi e riviste specializzate, ha curato le seguenti edizioni critiche musicali: Niccolò Jommelli, Didone abbandonata. Roma 1747 (ETS 2015); Lelio Colista, Complete Trio Sonatas (A-R Editions 2021).

Andrea Garavaglia insegna musicologia all’Università di Friburgo (Svizzera), dopo essersi addottorato presso l’Università di Pavia e aver lavorato in conservatori di musica (Venezia e Adria) e all’Università Bocconi di Milano. Le sue ricerche vertono principalmente sulla musica in Italia nell’età moderna, studiata sotto il profilo della drammaturgia, dei rapporti con la letteratura, della storia sociale e del patronage nonché della storia delle emozioni. Ha codiretto il progetto FNS L’opera italiana oltre le Alpi: la collezione di partiture e libretti di Leopoldo I a Vienna (1640-1705). Oltre ad articoli in volumi e riviste specializzate, ha pubblicato i seguenti libri: Sigismondo D’India ‘drammaturgo’ (De Sono-EDT 2005); Alessandro Stradella (L’Epos 2006); Il mito delle Amazzoni nell’opera barocca italiana (LED 2015).

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