DIALOGHI CANOVIANI
La mostra Spiral Economy si sviluppa come un dialogo tra l’artista franco-svizzero Julian Charrière (*Morges, 1987, vive e lavora a Berlino) e Antonio Canova, attraverso gli spazi del Museo Correr, svelando la poesia della materialità.
Charrière incontra le forme idealizzate di Canova: il marmo come corpo e fantasma, contenitore di bellezza e testimone di un tempo profondo. Il materiale stesso è al centro della scena: ogni fessura, venatura e tessitura geologica porta in sé la memoria di antichi mari e pressioni metamorfiche. Laddove il marmo di Canova tende alla sembianza della carne umana, Charrière evoca un’altra verità: la pietra come corpo vivente a pieno titolo, che non ha bisogno di somiglianza umana per esistere.
Spiral Economy invita i visitatori a riflettere su ogni tentativo di misurare o padroneggiare il tempo e, in ultima analisi, a lasciarsi assorbire in durate planetarie più profonde, dove la materia stessa diventa la suprema custode del tempo.
Nelle storiche Gallerie Canova del Museo Correr, la mostra svela i corpi luminosi di Canova, dove il marmo emerge come avatar del tempo, recando le tracce delle lente trasformazioni della Terra.
La mostra è visitabile secondo gli orari e le modalità di accesso al museo.